La sessione conclusiva ha visto gli interventi delle istituzioni:
Vicente Gonzales Loscertales, Segretario generale del BIE, sottolinea come il successo degli expo dipenda dalla cooperazione internazionale che non può prescindere dalla partecipazione dei cittadini.
Il Ministro Lucio Stanca, amministratore delegato Expo 2015 Spa, sottolinea come da questa due giorni sia emersa una grande voglia di informazione da parte di tutti, e una grande voglia di contribuire e di dare il proprio aiuto al grande progetto expo. Ricorda un detto africano “Se vuoi andare veloce parti da solo, se vuoi andare lontano devi camminare insieme”.
L’onorevole Silvio Berlusconi, in diretta telefonica, suggerisce alcuni punti per il successo dell’Expo: che Milano impari ad essere una città pulita; che il tema dell’Expo venga insegnato nelle scuole milanesi e lombarde; che si lavori per incrementare il turismo e che si inizi a pensare alla “Grande Milano”. Chiude il proprio intervento confermando l’impegno e il sostegno del Governo nei confronti dell’Expo.
Carlo Sangalli, Presidente della CCIAA di Milano, ha sottolineato due funzioni che la Camera di Commercio di Milano può svolgere verso Expo 2015: attenzione alle imprese e al territorio e attuazione della fase operativa dei progetti pervenuti.
Le proposte provenienti dalle imprese verranno accolte e trasformate in progetti concreti.
Essenziale sarà la funzione di Expo di attrazione dei finanziamenti e promozione di Milano, della Lombardia e dell’Italia nel mondo.
Concludendo, Sangalli ha ipotizzato l’organizzazione, per il mese di settembre 2009, degli Stati Generali delle piccole e medie imprese che dovranno essere il motore principale di Expo.
Guido Podestà, Presidente della Provincia di Milano, sottolinea che l’Expo si costruisce dalle basi e che il metodo giusto per fare ciò sta nel coinvolgimento corale dei soggetti che formano la società civile. Il metodo giusto per proseguire è il gioco di squadra.
Letizia Moratti, sindaco della città di Milano, dopo aver ringraziato le istituzioni che hanno reso possibile la vittoria di Expo 2015 ha ribadito i tre obiettivi di Expo, quanto mai attuali: la valorizzazione di Milano nel mondo sotto tutti gli aspetti, del Sistema Italia attraverso la promozione del made in Italy e del ruolo delle città nell’affrontare le sfide globali che si risolvono prima di tutto localmente.
Da ultimo, Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia, ha annunciato la volontà di trasformare gli Stati Generali Expo 2015 in una realtà permanente tramite numerose iniziative: la presenza stabile del sito internet dedicato, strumento per esprimere e discutere le proprie proposte, l’istituzione di un appuntamento annuale che coinvolga l’intera Italia, l’istituzione di una casa fisica degli Stati Generali Expo 2015 localizzata al 31° piano del grattacielo Pirelli, sede di Regione Lombardia, la creazione di una consulta composta interamente da giovani che possano interloquire non solo su Expo 2015 ma anche sulle varie proposte e attività politiche di Regione Lombardia.
Molto importante è la partecipazione ed in particolare dei giovani e di coloro che non appartengono ai gruppi di potere o semplicemnte ai soliti.
Mantenre viva la tensione verso l'EXPO è l'aspetto più importnate anche di più dell'aspetto delle strutture.
Ho colto una grande partecipazione che ha dimostrato che Milano c'è, e c'è nelle classi sociali che ogni giorno lavorano e la rendono produttiva. Per ancorare ancora di più la città all'evento suggerisco di creare una specie di sportello o " negozio" che può essere istalato nei luoghi più diversi e dove ogni cittadino può essere informato, prendere materiali , lasciare proposte , luogo che possa diffondere una partecipazione non virtuale, come è questo interessante, ma freddo, blog.
Questo anche per il tema molto importante scelto " alimentiamo il mondo" proprio perchè si deve evitare che possa sembrare un tema per addetti e studiosi, mentre è un tema al quale tutti dobbiamo partecipare con azioni quotidiane. Serve education che si può fare in modo conreto per essere efficace e non restare un fatto elitario e teorico.
Lo sportello Expo deve divenire un luogo di cultura e mi immagino anche dibattiti, seminari documentari gestiti autonomamente da chi accoglie lo sportello. Così come AL Gore divenne sponsor della candidatura, chiedere al fisico Frjof Capra padre dei temi della sostenibiltà e anticipatore con il nuovo paradigma della cultura che si desidera possa emergere nel futuro, a far parte del comitato scientifico.grazie giuseppe florio
inviato da Giuseppe - 18/7/2009 23:56
Vi segnalo che tutti i video raccolti con il videobox sistemato nella hall del teatro Dal Verme durante gli Stati Generali sono stati pubblicati sul canale Youtube.
Ciao.
inviato da Maurizio - 18/7/2009 23:43
Condivido anch'io la proposta di trasformare in permanente gli Stati generali, ma anche con sistemi di consultazione per aree tematiche e soggetti sociali invitati. La proposta è presentata tra l'altro nel sito dedicato di Legambiente: http://www.legambienteexpo.org/ e blog connesso. Alla prossima e grazie
inviato da Andrea - 17/7/2009 21:45
Mi piace molto la proposta del presidente Formigoni di rendere stati generali expo 2015 una realtà permanente : strano anzi che non lo abbiano previsto da subito . Comunque lo facciano subito e non siano promesse da dimenticare , e possibilmente la rendano fruibile anche a non lombardi e non italiani con traduzioni "almeno" in inglese francese tedesco spagnolo portoghese olandese finlandese islandese svedese russo ceco serbocroato slovacco ungherese polacco rumeno albanese bulgaro greco turco ebraico arabo parsi swahili ( si scrive così ? ) hindi mongolo tibetano cinese coreano vietnamita e giapponese . Così come mi piace molto anche la proposta della consulta dei giovani aperta a tutto e non solo a expo : spero sia non una nuova "castina" scelta tra amici e fedelissimi ma una realtà destinata ad aprirsi all 'intera cittadinanza , anziani compresi . Segnalo www.partecipami.it .
Anche la sede fisica al 31.esimo del pirellone pare una buona idea . Ricordo ai responsabili che tutti gli spazi pubblici vecchi e nuovi - sopratutto quelli panoramici - andrebbero resi accessibili al pubblico 365/6 giorni l 'anno almeno dalle 8.00 am. alle 2.00 am , eventualmente facendo pagare un biglietto tra 1 e 5 euro e aumentando la sorveglianza e le misure di sicurezza , e dotandoli di ristobar . Tutto ciò aumenterebbe anche un pò l 'occupazione , anche per i turni ( orario continuato dalle 8.00 am . alle 2.00 am. sono 18 ore al dì ) .
Saluti .
inviato da Alfonso - 17/7/2009 15:12
4 commenti per La diretta: sessione conclusiva
Ciao a tutti!
Siamo Alice, Anna Chiara, Maurizio, Maria Chiara, Margherita, Roberta e
Silvia: il gruppo di giovani comunicatori che animerà questo sito.
Abbiamo bisogno del vostro aiuto per arricchire questo spazio con idee, progetti, desideri.
Quindi, da questo momento, la parola passa a voi.
Allora, cosa aspettate?
Mandateci le vostre proposte per gli Stati Generali dell'Expo.